ToonTaun firma una case history che unisce le capacità narrative dell’Orange Economy a quelle ambientali legate alla tutela dei mari per l’Università degli Studi di Palermo. All’interno del progetto National Biodiversity Future Center (NBFC), gli spazi storici dell’ex Consorzio Agrario di Via Archirafi si trasformano in un ecosistema dove il design immersivo diventa lo strumento d’elezione per tradurre la complessità dei dati scientifici in una narrazione ecologica potente, posizionando il progetto come un asset concreto in ottica di divulgazione e impegno concreto verso la sostenibilità.
Il percorso inizia con il “Gateway della Biodiversità”, un racconto visivo puro che rinuncia alla voce narrante per affidarsi alla forza di immagini e infografiche. Ricostruzioni 3D e filmati d’archivio rievocano la Sicilia di trecento anni fa, prima di catapultare lo spettatore nella crisi del presente. Attraverso riprese ad alta risoluzione e modelli tridimensionali, emergono le complesse simmetrie biologiche interne e la profonda fragilità della natura, dimostrata da dati chiarissimi: bastano dieci centimetri di crescita per racchiudere fino a cento anni di storia.
Questo progetto dimostra come la sinergia tra exhibit design e tecnologia possa generare valore per la collettività. ToonTaun traduce il rigore scientifico in un’esperienza culturale accessibile, indicando una chiara direzione strategica per le istituzioni: l’innovazione creativa e le tecnologie digitali sono strumenti indispensabili per costruire comunità consapevoli e promuovere una cultura dello sviluppo rigenerativo.


















